mercoledì 25 marzo 2009

Sostenibilità_Impianti_di_selezione

BUONGIORNO A TUTTI!

 

Ci siamo lasciati l'altra settimana occupandoci del tema della raccolta differenziata integrale porta a porta, definita anche "spinta". Ormai mancano veramente pochi giorni all'inizio effettivo del servizio e, non so voi, non vedo l'ora!…

Ormai ne stiamo parlando da un sacco di tempo, abbiamo iniziato a pensare come suddividere i nostri rifiuti, come organizzare efficacemente i contenitori all'interno delle nostre case e soprattutto ci stiamo preoccupando come NON produrre rifiuti… ma dopo tutto questo "suddividere", dove vanno veramente questi "rifiuti differenziati"?

 

Una prima distinzione è da fare tra i rifiuti riciclabili (vetro, plastica, carta, alluminio, organico) e quelli non riciclabili (o rifiuti secchi = sacchetto di plastica giallo).

 

I rifiuti riciclabili vengono raccolti e suddivisi in base alle loro proprietà. Non vengono assolutamente messi tutti in una grande discarica come sostengono in tanti (mi riferisco ovviamente al nostro territorio).

Questi rifiuti vengono portati nei vari impianti di trattamento dei rifiuti, chiamati anche impianti di selezione.

 

Dopo la raccolta porta a porta, i rifiuti vengono portati nei vari impianti di selezione in base alla tipologia del rifiuto (per il rifiuto organico c'è un'altra procedura).

 

I rifiuti, all'interno dell'impianto di selezione, vengono scaricati su nastri trasportatori, vengono incanalati verso una sorta di filtro rotante che ha il compito di eliminare i rifiuti estranei di piccole dimensioni.

 

All'uscita i rifiuti vengono portati su un altro nastro trasportatore che conduce i rifiuti all'interno di cabine, dove gli operatori o dei lettori ottici, selezionano le varie tipologie del rifiuto stesso (per es. la plastica viene divisa tra quella marchiata PE o PVC o PP…).

 

I rifiuti poi vengono pressati, imballati e trasportati presso i produttori di materiale riciclato.

 

I rifiuti rimanenti, come ad esempio i rifiuti metallici, vengono "attirati" da una calamita e rilasciati all'interno di un contenitore, per poi essere imballati e trasportati, ad esempio, nelle acciaierie.

 

E i rifiuti secchi/non riciclabili? Che fine fanno?

… lo scopriremo assieme la prossima settimana …

 

Buona settimana a tutti!

Giada Bergamasco

 

 

Curiosità: "Quanto stanno gli oggetti a decomporsi?"

 

Fazzolettino di carta: 4 settimane
Giornale: 6 settimane
Maglia di lana: 10 mesi
Rivista (periodici): 10 mesi
Sigaretta (mozzicone): 2 anni
Chewing-gum: 5 anni
Barattolo di latta: 50 anni
Contenitore di polistirolo: 50 anni
Lattina di
alluminio: 100 anni
Sacchetto di
plastica: 500 anni
Tessuto sintetico: 500 anni
Bottiglia di plastica:
fino a 1.000 anni
Bottiglia di
vetro: tempo indeterminato



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martedì 24 marzo 2009

Rubrica Cultura e Viaggi

...Appuntamenti
 

Giovedì 26 alle ore 20.45, in Villa de Brandis, appuntamento conclusivo con la rassegna Piano…piano… giovani e giovanissimi in concerto, MATTEO ANDRI al pianoforte, le sue sapienti mani sapranno accompagnarci in una serata indimenticabile durante le quale potremo ascoltare le musiche di Chopin, Haydn, Liszt, Mendelssohn e Mussorgsky.

Venerdì 27 alle ore 20.45, nell'Auditorium delle Scuole, la Compagnia Teatrale "INSTABILE DI UÀNIS" di Aiello del Friuli in Al è simpri timp di maridasi di Mauro Fontanini conclude il ciclo di serate con "Su il Sipario".

Buon divertimento a tutti ed appuntamento alla prossima settimana!

 Elena Zuzzi




mercoledì 18 marzo 2009

Sostenibilità_Rifiuti

Buongiorno a TUTTI!

 

Eccoci di nuovo a parlare di sostenibilità. Questa settimana parliamo di Sostenibilità e Rifiuti… Mancano pochi giorni all'entrata in vigore della raccolta differenziata integrale "porta a porta" anche nel nostro comune. In questo ultimo mese dovremmo essere stati equipaggiati ben bene tra bidoncini di vario colore e volantini informativi.

 

C'è un bidoncino per l'organico, uno per il vetro, una per carta e cartone (era già in nostro possesso), due rotoli di sacchetti azzurro trasparente per la raccolta di plastica e lattine; un rotolo di sacchetti giallo trasparente per la raccolta di rifiuti "secchi" ovvero tutto ciò che non riusciamo a riciclare.

Sembra quasi una maratona del rifiuto, ma in realtà è molto semplice se usiamo un po' di accortezza e se soprattutto cerchiamo di non produrre rifiuti.

 

Il rifiuto è tutto ciò che la natura non riesce più ad assorbire. L'uomo in questi ultimi trent'anni ha prodotto grandi quantità di materiali che non sono più riutilizzabili né dalle industrie, né dalla natura.

Facendo così ci stiamo muovendo per trovare delle soluzioni. Una fra tante è proprio quella della raccolta differenziata "porta a porta".

Come scrivevo prima, l'importante è quindi ridurre i rifiuti utilizzando le tre famose R: Riusare, Ridurre, Riciclare.

Attuando dei piccoli accorgimenti possiamo veramente produrre meno rifiuti. Ad esempio, quando si fa la spesa, prima di tutto si dovrebbe andare con la lista della spesa in modo da saper già cosa effettivamente manca a casa. Poi bisognerebbe fare molta attenzione alle offerte, le quali alle volte sono "ingannevoli". Bisognerebbe cercare quei prodotti che sono forniti senza scatola (es. dentifricio, prodotti per la cosmesi…), scegliere le confezioni risparmio, cercare prodotti "ricaricabili" come batterie o detersivi, interessarsi allo stesso tempo anche della qualità cercando il marchio "Ecolabel". Si potrebbe sempre acquistare frutta, verdura e latticini direttamente dai contadini, in qualche cooperativa agricola o in qualche fattoria. Avremmo così maggior qualità organolettiche dei prodotti,  minor prezzo di acquisto e anche un minor consumo di combustibili per il trasporto.

 

Bisogna stare attenti alle scadenze dei prodotti, a come conserviamo gli alimenti, e cercare di non buttare nella spazzatura cibo che potrebbe essere utilizzato in una "ricetta alternativa". Un consiglio? Una torta salata o una frittata aiutano proprio queste "ricette alternative" o per rimanere in tema… "sostenibili".

 

Se ci rimangono i contenitori possiamo sempre utilizzarli come portaoggetti oppure trasformarli con i bambini in dei giochi fantastici. Oppure se ci rimangono dei sacchetti di carta possiamo mantenere la frutta o la verdura più fresca.

 

E voi? Avete qualche suggerimento in più da darmi? O meglio, da darci? Aspetto le vostre idee! Inserite il vostro commento nello spazio sottostante, cliccate su Anonimo (se non volete che il vostro nome appaia) e avrete pubblicato il vostro pensiero direttamente in questa rubrica! Vi aspetto numerosi!

 

Giada Bergamasco

 

P.S.:

Se abbiamo dei dubbi su come riciclare possiamo sempre riguardare un attimo il depliant o l'ecocalendario, i quali sono dettagliatamente illustrati e spiegati. Se abbiamo delle necessità o dei dubbi particolari possiamo sempre contattare il numero verde 800 482760. Ricordo che c'è sempre la possibilità di richiedere il servizio aggiuntivo e gratuito per la raccolta di pannolini e traverse. Inoltre, con un piccolo pagamento, c'è la possibilità di richiedere la raccolta del "verde" direttamente a casa vostra.

 

Vi suggerisco alcuni siti utili:

 

se volete avere notizie in più riguardanti la tematica rifiuti sul sito del nostro comune ciccate il link sottostante:

http://www.comune.sangiovannialnatisone.ud.it/HP_unica.asp?DISTR=1&Col=&progr=1&box=13&ID=726&utente=tutto716sa

 

se avete perso l'ecocalendario o il depliant "Li abbiamo eliminati" forniti dall'azienda "A&T2000" all'interno dei contenitori dati in accomodato potete richiederli in comune oppure scaricarli direttamente sul sito dell'azienda fornitrice del servizio:

http://www.aet2000.it

 

se volete invece una simpatica guida da guardare anche con i vostri bambini (risponderà ad alcuni vostri dubbi su che cos'è un rifiuto, quali sono i rifiuti, da dove vengono, come si dividono e dove vanno poi una volta raccolti) cliccate su:

http://www.comune.lucera.fg.it/regolamentipdf/raccoltadifferenziata_guida.pdf

 

Vi aspetto il prossimo mercoledì con un'altra sfida…



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martedì 17 marzo 2009

Rubrica Cultura e Viaggi

...Appuntamenti
 

Giovedì 19 alle ore 20.45, in Villa de Brandis, Piano…piano… giovani e giovanissimi in concerto, si esibiranno ALESSANDRO MARINELLI al pianoforte e MARTA MARINELLI all'arpa in musiche di Bach, Beethoven, Godefroid, Hasselmans e Parish Alvars.

Venerdì 20 alle ore 20.45, nell'Auditorium delle Scuole, la Compagnia Teatrale "GRADISCA... IL TEATRO" di Gradisca d'Isonzo presenta Mi è caduta una cavalla nel letto di Augusto Bonardi.

Domenica 21 alle ore 18.00 per la Rassegna Piano…piano… giovani e giovanissimi in concerto sempre nella spendida cornice della Villa potremo apprezzare LEONARDO CROSERA e ALICE MORETTI rispettivamente al violino e pianoforte e ELISA RUMICI al pianoforte, eseguiranno brani di Bach, Beethoven, Corelli, Scarlatti, Mozart, Mendelssohn, von Paradis, Schubert e Schumann.

Buon divertimento a tutti ed appuntamento alla prossima settimana!

 

Elena Zuzzi



lunedì 16 marzo 2009

stagista dalla Germania

E'arrivata Mara Eske da Oldenburg.

 

Si tratta di una stagista che proviene da un Istituto Professionale per il Legno di Oldenburg, vicino a Brema in Germania e che resterà per 8 settimane presso la ditta ARBOR di San Giovanni al Natisone dove avrà modo di approfondire le sue competenze professionali nel settore del legno-arredo e potrà inoltre studiare la lingua italiana presso l'Istituto Professionale.

 

L'Ipsia Mattioni collabora con la scuola BZTG di Oldenburg già da qualche tempo per realizzare la mobilità degli studenti in Europa: Mara segue di qualche mese Oliver, che è rimasto a Cividale e San Giovanni per 8 settimane nell'autunno del 2007.

 

In un prossimo futuro saranno gli studenti dell'Ipsia a potersi recare all'estero, sia in Germania che in Repubblica Ceca o in Lituania, per il loro periodo di stage aziendale proprio grazie a questo progetto europeo che ha creato una vera rete di scuole tecnico-professionali in grado di supportare la mobilità transnazionale di docenti e studenti in formazione.

 

Benvenuta Mara!

 

 

Prof.ssa Lorella Demergazzi

Ipsia Mattioni

San Giovanni al Natisone

 

 

mercoledì 11 marzo 2009

Sostenibilità_Elettrodotto

Partiamo questa settimana con la nuova rubrica "Sostenibilità" e vi lancio la prima sfida.

 

Cosa vi suggerisce l'immagine che ho inserito?

 

È la mappa del nuovo elettrodotto Redipuglia – Udine Ovest a 380 kV (chilovolt) ovvero un impianto considerato di alta-altissima tensione. Gli elettrodotti sono indispensabili per il trasferimento dell'energia elettrica, ma possono generare campi elettrici e magnetici, soprattutto in prossimità di essi. Ci sono studi internazionali che sostengono scientificamente che non portano (e finora non hanno portato) danni alla salute a persone adulte, ma ci possono essere dei rischi per i bambini di contrarre la leucemia.

 

Dopo questo importante aspetto, dobbiamo considerare anche il deturpamento della nostra meravigliosa regione. Questo nuovo elettrodo comporterà avere altri tralicci lungo le nostre campagne… ma questa volta saranno ALTI oltre 60 METRI! (e se vi dicessi che la sedia di Manzano è alta "solo" 20 metri?)

 

Per capire meglio la situazione ho inserito l'immagine della mappa e in rosso è segnato il percorso di questa nuova linea, la quale partirà da Redipuglia, taglierà gran parte della nostra pianura, passerà vicino al nostro comune e arriverà nella zona di Udine ovest.

 

Egoisticamente parlando, sembrerebbe quasi sia una questione che non ci interessa più di tanto, in quanto la nuova costruzione non toccherà direttamente il territorio del nostro comune.

In realtà siamo PIENAMENTE coinvolti in quanto il nostro stesso comune HA ADERITO ALL'ATTO DI INTESA, assieme a moltissimi altri comuni, per la realizzazione di questa "bellissima" opera.

C'è anche da dire che lunedì 9 marzo 2009, a Palazzo Belgrado a Udine, si sono riuniti i comuni direttamente coinvolti per il nuovo elettrodotto e le due province di Udine e Gorizia, per trovare una soluzione al problema.

 

La soluzione pensata sarebbe quella di costruire il nuovo elettrodotto INTERNATO direttamente lungo l'autostrada. Che ne dite? Sarebbe proprio una bella soluzione, almeno così il nostro orizzonte non sarebbe abbruttito dai mega tralicci, le persone che possiedono i terreni lungo la tratta potrebbero continuare le loro attività di agricoltori e allevatori, e i loro bambini potrebbero vivere serenamente.

  

Partecipiamo anche noi alla raccolta firme per poter fare l'elettrodotto internato! Fatevi sentire, solo così possiamo cambiare le cose e pensare ad un futuro più sereno per noi e per le generazioni che verranno.

 

Giada Bergamasco

 

… vi aspetto la prossima settimana con un'altra sfida …



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martedì 10 marzo 2009

Rubrica Cultura e Viaggi

Lirica e Appuntamenti

L'associazione Intercomunale ASTER "NOI CULTURA" permette di partecipare agli appuntamenti previsti dalla Stagione Lirica del Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, nello specifico il 1 aprile, ore 20.30, verrà messa in scena EVGENIJ ONEGIN, opera in sette scene su libretto di P. I. Čajkovskij con la collaborazione di K. Šilovskij, l'azione si svolge a San Pietroburgo e nella campagna russa, intorno al 1820.

Ecco per voi un breve riassunto:
Atto I
In un giardino, la vedova Làrina (mezzosoprano) si intrattiene a parlare con la tata Fìlippievna (mezzosoprano). Il canto delle figlie Olga (contralto) e Tatiana (soprano), che le giunge alle orecchie, le ricorda i tempi della sua giovinezza. Irrompe un gruppo di contadini che festeggia la mietitura con canti e danze. Si unisce alla baldoria Olga mentre Tatiana se ne sta in disparte. Viene annunziata la visita del vicino Lenskij (tenore) aspirante alla mano di Olga, accompagnato da un amico Eugenio Onegin (baritono). La figura distinta dell'ospite incuriosisce Tatiana.
Nella camera da letto di Tatiana. La ragazza è nervosa e la tata, che nota la stranezza della ragazza, le augura la buona notte. Invece di andare a letto, Tàtiana scrive una lettera a Oneghin e la mattina dopo chiede a Fìlippievna di consegnargliela.
Nel giardino alcune serve raccolgono fragole e cantano spensierate, mentre Tatiana aspetta struggendosi la risposta di Oneghin. L'uomo si reca all'appuntamento, ma si dimostra distaccato anche se molto cortese. Dice di non pensare al matrimonio e di non volersi impegnare.

Atto II
Salone in casa di Làrina. Nel corso di una festa, Oneghin fa ingelosire l'amico Lenski ballando spesso con Olga mentre il maestro di francese Triquet (tenore) declama una poesia in onore di Tatiana. Alla fine della festa, quando Oneghin insiste per ballare ancora con Olga, si accende una disputa fra i due amici. Lenski, acceso dall'ira, accusa Onegin di essere una persona immorale. Vengono separati dagli astanti ma ormai è inevitabile un duello. Lenski arriva per primo sul luogo del duello, accompagnato dal suo padrino Zaretski (basso), ed in attesa dell'arrivo del suo contendente, contempla la campagna innevata e rivolge un pensiero ad Olga che forse non rivedrà mai più. Oneghin arriva accompagnato dal suo servo Guillot (comparsa), suscitando l'indignazione dell'altro padrino Zaretski. I due contendenti sembrano esitare sul fatto di arrivare ad un duello cruento fra due amici che si stimavano fino al giorno prima, ma nessuno dei due ha il coraggio di sottrarsi alla prova. I due padrini caricano le pistole e al primo colpo Lenski cade a terra morto.
Atto III
Salone delle feste di un palazzo di San Pietroburgo. Una festa nella casa del principe Gremin (basso), divenuto marito di Tatiana. Oneghin se ne stà da solo non essendosi ancora ripreso dal rimorso per l'uccisione di Lenski, nonostante abbia molto viaggiato per allontanare il ricordo.
Quando i padroni di casa fanno il loro ingresso rimane stupefatto nel vedere Tatiana al braccio del principe. Il principe lo presenta alla moglie che non mostra alcuna reazione al vedere l'uomo del quale si era invaghita alcuni anni prima, ma scambia alcune frasi con lui. Quindi si allontana al braccio del marito dicendogli di sentirsi stanca.
Onegin rimane molto turbato dall'incontro e sente di essersi innamorato della donna che un tempo aveva snobbato.
Il salotto della principessa. Tatiana legge una lettera di Oneghin e piange ricordando questo suo primo amore e quando Oneghin entra e si prostra ai suoi piedi, ella lo rimprovera di interessarsi a lei ora che è diventata una persona ricca e importante. Onegin le dichiara che il suo amore è sincero e Tatiana, pur essendo ancora innamorata di lui, lo congeda definitivamente essendo decisa a rimanere fedele al marito.
La prenotazione va fatta entro il 27 marzo. Al biglietto andrà aggiunta la quota per il trasporto pari a 4,25 euro. Il pullman passa a Corno di Rosazzo in P. Divisione Julia alle 17.55, a Manzano in Piazza Chiodi alle 18.05 e a San Giovanni in Via Roma alle ore 18.25, per ogni informazione rivolgersi all'Ufficio Comune Associaizone Intercomunale ASTER "NOI CULTURA", piazza della Repubblica 25, Manzano, tel. +39 0432 754617, e-mail
biblioteca@comune.manzano.ud.it

 

Vi ricordo poi che giovedì 12 alle ore 20.45 in Villa de Brandis continua la Rassegna Piano…piano… giovani e giovanissimi in concerto. Ascolteremo Jessica Dagri al pianoforte, Elena e Luana Cigaina al flauto e pianoforte, Ambra Cossutta e Beatrice Zonta al violino a pianoforte, eseguiranno musiche di Brahms, Čajkovskij, Faurè, Liszt, Mozart, e Pergolesi.

 

Venerdì 13 non dovete perdere l'appuntamento con Su il Sipario. Alle ore 20.45, nell'Auditorium delle Scuole, la Compagnia Teatrale "LIS FALISCHIS" di Cussignacco metterà in scena Ocjo Ade! Atente Ide! di Giorgio Tosi.

Infine domenica 15, alle ore 18.00 in Villa de Brandis, sempre perla Rassegna Piano…piano… giovani e giovanissimi in concerto, ascolteremo Alice e Caterina Moretti al pianoforte eseguiranno musiche di Bach, Beethoven, Čajkovskij, Chopin, Debussy, Mozart, Scarlatti e Schumann.

Elena Zuzzi


venerdì 6 marzo 2009

Visita delegazione Bystrice

La settimana prossima l'Ipsia Mattioni di San Giovanni avrà il piacere di ospitare una delegazione di docenti e il Dirigente Scolastico della Scuola SSNO di Bystřice pod Hostýnem della  Repubblica Ceca. Questo incontro è organizzato nell'ambito dell' Azione Comunitaria Europea "Leonardo da Vinci", dedicata alla formazione professionale: le due scuole hanno naturalmente in comune il settore legno e l'istituto ceco si trova proprio nella zona della famosissima ditta Thon (antica Thonet) antesignana della curvatura del legno delle sue note sedie.

I cittadini di San Giovanni ben sanno che il loro Comune è gemellato con la cittadina Ceca, ma forse non sanno che l'Istituto Mattioni ha già avuto contatti con la scuola di Bystrice durante l'estate dallo scorso anno e di quello precedente quando alcuni studenti e insegnanti hanno partecipato a un progetto basato su attività di stage proprio nella sede della scuola SSNO. Inoltre una delegazione di colleghi di Bystrice e uno studente hanno preso parte alla Gara Nazionale del Legno che si è svolta nell'Aprile 2008 presso l' Ipsia.

 

Ormai il rapporto è consolidato e le attività in calendario per i prossimi giorni, lezioni in aula e in laboratorio, visite aziendali e turistiche, saranno un'ulteriore occasione di crescita e di amicizia per entrambi gli Istituti. Lunedì 9 marzo, in mattinata, ci sarà l'accoglienza ufficiale della delegazione presso la Sede di Via Antica alla presenza del Sindaco di San Giovanni, Attilio Ninino, e del Dirigente Scolastico, Nino Ciccone.

(Nella foto il Sindaco di Bystrice, il Direttore della Scuola Ceca e docenti e studenti dell'Ipsia - agosto 2008) 

 

 

Prof.ssa Lorella Demergazzi

Direttrice di Sede

Ipsia Mattioni

San Giovanni al Natisone

 

 

giovedì 5 marzo 2009

Vi ho accennato la volta scorsa, come Il cittadino vanta dei diritti, ma anche ha dei doveri nei confronti del Servizio Sanitario istituzionale.
Molto spesso per la scarsa conoscenza o per informazioni date parzialmente, non si conoscono bene i servizi offerti o le procedure per accedere ad essi. Questo crea disorientamento o disagio, quando nasce il bisogno di fare accertamenti o delle cure, specialmente nelle persone meno difese, come quelle economicamente svantaggiate o gli anziani  meno tutelati.
Il Servizio Sanitario, sia regionale, che nazionale, ha da diversi anni, attivato delle azioni per colmare il vuoto tra il cittadino e le strutture sanitarie, attraverso informazioni più
trasparenti rivolte all'esterno, ma anche all'interno delle stesse strutture.
Con la nascita della Carta dei Servizi, che rappresenta un documento informativo, gli l'Ospedali, così come qualsiasi altra struttura sanitaria,hanno espletato la loro missione, cioè il motivo del loro essere, i livelli qualitativi  dei servizi erogati, i criteri
relazionali con gli utenti.
Sono sorti anche gli uffici relazioni con il pubblico,  dette anche URP, dove l'utente può
rivolgersi per avere informazioni, o fare reclami per i disservizi subiti, o conoscere i tempi
di attesa per visite specialistiche o per esami diagnostici.
Per l'utente ci sono  anche degli 'obblighi, quale il rispetto degli appuntamenti  per fare gli esami, o quello di pagare il ticket, nel rispetto dell'Istituzione Sanitaria.
Quindi per  fare buona sanità, oltre l'impegno da parte del personale sanitario, e degli
strumenti di governo clinico, è necessario anche l'impegno e la partecipazione attiva dei cittadini, anche attraverso le associazioni rappresentative.
Sempre nell'ambito dei diritti, bisogna sapere che prima di fare un intervento chirurgico, o
sottoporsi a procedure diagnostiche particolari, è necessario dare il proprio consenso, per
iscritto. Questo sottintende che la persona riceverà tutte le informazioni chiare e complete
da parte del personale sanitario, del percorso clinico che seguirà.
Il consenso serve anche quando si dona il sangue o lo si riceve, così come quando si
partecipa ad una sperimentazione clinica controllata, e si assumono dei farmaci nuovi,
non ancora commercializzati.
L'elenco potrebbe continuare, vedremo la prossima volta l'iter da seguire per un corretto accesso alle prestazioni socio-sanitarie.
Arrivederci  
  
                                                                                    Rosario sorrentino

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martedì 3 marzo 2009

Rubrica Cultura e Viaggi

Settimana all'insegna della Cultura

… ed ecco la serie di eventi che danno inizio al mese di marzo.

RapidaMente: mercoledì 4 abbiamo la prima lezione del Corso di Fumetto, è a numero chiuso con un massimo di 10 partecipanti… per i ritardatari e gli "interessati dell'ultimo secondo" l'iscrizione va fatta presso lo Spazio G, Barchessa Villa de Brandis… ricordatevi di allegare un disegno in bianco e nero di un personaggio a piacere. Per informazioni tel. 0432 743158 oppure info@spaziog.net

Venerdì 6 iniziano gli appuntamenti con Su il Sipario. Alle ore 20.45, nell'Auditorium delle Scuole, il Gruppo Teatrale "DELLA LOGGIA" di Udine metterà in scena L'impresario delle Smirne di Carlo Goldoni.

 

Sabato 7 alle ore 18.00, in Villa de Brandis, verrà inaugurata la mostra Opera personale di Paolo Bulfone, con la partecipazione critica di Daniela Zanella. L'esposizione sarà aperta dall'8 al 29 marzo; orari: venerdì 15-19, sabato 10-12.30 e 14-19, domenica 10-13 e 15-19.

 

Domenica 8 alle ore 18.00 inizia la Rassegna Piano…piano… giovani e giovanissimi in concerto, che giunge quest'anno alla seconda edizione. Nella spendida cornice della Villa potremo apprezzare Alice Moretti e Caterina Moretti al pianoforte, eseguiranno musiche di Bach, Beethoven, Čajkovskij, Chopin, Debussy, Mozart, Scarlatti e Schumann.

 

Buon divertimento a tutti ed appuntamento alla prossima settimana!

 

Elena Zuzzi


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